mercoledì 30 novembre 2016

Il barone dell’alba di Stefano Valente

Il barone dell’alba di Stefano Valente
A cura di Serena P.

La fine del '700: il Grand Tour del giovane barone borbonico Francesco Antonio si trasforma in una rocambolesca sequenza di avventure cui fanno da sfondo l'Italia e il Mediterraneo, la Sicilia e Malta, fino all'Egitto delle antichissime divinità teriomorfe e dei loro orripilanti misteri. Sulle tracce di un enigmatico ritratto di donna il barone di Santamaria di Calòria percorrerà i mari e gli Stati, in compagnia di preti avventurieri e bestemmiatori, di sbirri negromanti dall'ambigua bellezza, braccato dai sicari della Chiesa e dalle spie dell'Inquisizione. Rapimenti, duelli, le prime esperienze dei sensi. Dalle sabbie del deserto africano al ritorno nella città dorata dove ogni cosa ha avuto inizio, la Storia si fonde con l'Immaginario. Scorre davanti ai nostri occhi il racconto della Notte che incalza invano il Mattino e le sue rivelazioni: poiché sa che, quando infine li avrà raggiunti, non sarà in grado di riconoscerli.

Uno di quei romanzi a sfondo storico dalla quale non ci si stacca tanto facilmente. Un mix perfetto di storia, avventura e mistero in cui il giovane rampollo di una famiglia nobile ci si trova immischiato. A dare l inizio a tutte queste avventure c'è un quadro diventanti l ossessione del barone. Personaggi e luoghi davvero ben descritto, la ricostruzione del periodo storico tramite descrizione e uso delle parole e delle note del curatore in fondo alle pagine lo rendono avvincente e di facile lettura anche per chi, come me, non ha molta dimestichezza col genere.

Lunghezza Opera

Ampiezza cast dei Personaggi
Varietà Luoghi

Coinvolgimento e Scorrevolezza

Componente Inedita

Valutazione Complessiva

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