sabato 9 giugno 2018
Trilogia della città di K. Agota Kristof
Lunghezza Opera :) :)
I Viceré è di Federico De Roberto
I Viceré è di Federico De Roberto
a cura di Serena P.
narra il declino e il faticoso adeguamento ai nuovi tempi di
una famiglia aristocratica siciliana, negli anni seguiti all'Unità d'Italia. Ambientato
sullo sfondo delle vicende del risorgimento
meridionale, qui narrate attraverso la storia di una nobile famiglia catanese, quella
degli Uzeda di Francalanza, discendente da antichi Viceré spagnoli della Sicilia ai tempi
di Carlo V.
Un romanzo famigliare con una moltitudine di personaggi che
travolgono il lettore già dalle prime pagine. Li conosciamo tutti e subito nei
loro pregi e nei loro difetti soprattutto. Non tanto per il numero di pagine o
per la storia narrata questo romanzo può risultare ostico all’inizio per chi
non ha dimestichezza con la storia d’Italia e con i moltissimo personaggi. Confesso
che per aiutarmi mi sono scaricata l’albero genealogico della famiglia perché andavo
spesso in confusione. Una volta affrontato questo ai nostri occhi si apre un
tesoro della letteratura che merita tutto lo sforzo fatto per essere letto. Non
c’è nulla in questo romanzo che non mi sia piaciuto anche i personaggi più
odiosi sono tutti assolutamente credibili e veritieri.
Ampiezza cast dei Personaggi tre generazioni
Varietà Luoghi :) :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :)
Componente Inedita :) :) :)
Valutazione Complessiva :) :) :) :)
ACCABADORA DI MICHELA MURGIA
ACCABADORA DI MICHELA MURGIA
a cura di serena p.
Ci sono libri che anche dopo che li hai letti ti viene
voglia di riprenderli in mano. Questo è uno di quelli, un romanzo che non perde
la potenza delle immagini e delle parole, che non smette di evocare terrore e
rispetto allo stesso tempo. Una narrazione che fa riflettere sul valore della
vita, sulla forza delle tradizioni, delle parole non dette che comunicano
ugualmente. Uno stralcio di Sardegna con le sue storie e le sue tradizioni e le
radici che anche lontano chilometri ti riportano a casa. Perché casa non è dove
abiti ma dove senti di appartenere dove la terra ti rapisce e ti lega a se
senza mai lasciarti andare.
Lunghezza Opera :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi :) :)
Varietà Luoghi :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :)
Componente Inedita :) :) :)
Valutazione Complessiva :) :) :) :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi :) :)
Varietà Luoghi :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :)
Componente Inedita :) :) :)
Valutazione Complessiva :) :) :) :) :)
mercoledì 30 maggio 2018
La terra dei sogni Vidar Sundstøl
La terra dei sogni
Vidar Sundstøl
a cura di Serena p.
Lance Hansen, agente della Forestale di origine scandinava, come molti di coloro che vivono nella contea di Cook, divide il proprio tempo fra il lavoro, il figlio Jimmy e la storia locale, di cui è un cultore entusiasta. La sua routine viene spezzata il giorno in cui si imbatte nel corpo massacrato di un turista norvegese. Sebbene non rientri nei suoi compiti, Lance decide di seguire le indagini. Scoprirà cosi un misterioso collegamento con l'uccisione di un nativo, avvenuta oltre un secolo prima nel medesimo luogo, e soprattutto il possibile coinvolgimento della sua stessa famiglia nell'assassinio del turista.
In questo volume è pubblicata l'intera "Trilogia del Minnesota": La terra dei sogni, I morti e I corvi.
Quando si parla delle trilogie non è mai facile perché il rischio spoiler è alto. Ma in questo caso vi parlo di tutti e tre i libri insieme. Una storia molto avvincente che nonostante sia lunga tre libri non perde mai di tensione e non è mai noiosa. Lance è un uomo normale che fa il suo lavoro tutti i giorni e bene forse una vita un po' piatta se si vuole, fino al giorno del ritrovamento di questo cadavere. Amore è una parola chiave in questo romanzo. Non pensate male ma qui si parla anche di amore ma non nel senso sdolcinato della parola bensì in modo complesso e profondo al di là dell’ indagine poliziesca che ha degli intrecci davvero stupendo e ben fatti, qui c è in gioco l amore per la famiglia per la casa per la vita in accezione sia positiva che negativa, quante volte abbiamo sentito parlare di amori malati? In questa trilogia abbiamo un approfondimento di personaggi e cultura locale che sono in perfetto equilibrio, un mondo freddo innevato in cui si svolgono le vicende, un passato e un presente che corrono su un filo sottile che si può spezzare in qualunque momento.
Lunghezza Opera :) :) :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi :) :) :) :)
Varietà Luoghi :) :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :) :) :)
Componente Inedita :) :) :)
Valutazione Complessiva :) ;) :) :)
Vidar Sundstøl
a cura di Serena p.
Lance Hansen, agente della Forestale di origine scandinava, come molti di coloro che vivono nella contea di Cook, divide il proprio tempo fra il lavoro, il figlio Jimmy e la storia locale, di cui è un cultore entusiasta. La sua routine viene spezzata il giorno in cui si imbatte nel corpo massacrato di un turista norvegese. Sebbene non rientri nei suoi compiti, Lance decide di seguire le indagini. Scoprirà cosi un misterioso collegamento con l'uccisione di un nativo, avvenuta oltre un secolo prima nel medesimo luogo, e soprattutto il possibile coinvolgimento della sua stessa famiglia nell'assassinio del turista.
In questo volume è pubblicata l'intera "Trilogia del Minnesota": La terra dei sogni, I morti e I corvi.
Quando si parla delle trilogie non è mai facile perché il rischio spoiler è alto. Ma in questo caso vi parlo di tutti e tre i libri insieme. Una storia molto avvincente che nonostante sia lunga tre libri non perde mai di tensione e non è mai noiosa. Lance è un uomo normale che fa il suo lavoro tutti i giorni e bene forse una vita un po' piatta se si vuole, fino al giorno del ritrovamento di questo cadavere. Amore è una parola chiave in questo romanzo. Non pensate male ma qui si parla anche di amore ma non nel senso sdolcinato della parola bensì in modo complesso e profondo al di là dell’ indagine poliziesca che ha degli intrecci davvero stupendo e ben fatti, qui c è in gioco l amore per la famiglia per la casa per la vita in accezione sia positiva che negativa, quante volte abbiamo sentito parlare di amori malati? In questa trilogia abbiamo un approfondimento di personaggi e cultura locale che sono in perfetto equilibrio, un mondo freddo innevato in cui si svolgono le vicende, un passato e un presente che corrono su un filo sottile che si può spezzare in qualunque momento.
Lunghezza Opera :) :) :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi :) :) :) :)
Varietà Luoghi :) :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :) :) :)
Componente Inedita :) :) :)
Valutazione Complessiva :) ;) :) :)
Devo raccontare. Diario 1941-1945 Masha Rolnikaite
Devo raccontare. Diario 1941-1945
Masha Rolnikaite
a cura di Serena P.
Il diario di Masha Rolnikaite, cominciato nel 1941, è stato scritto su fogli occasionali, poi a mente, poi sulla iuta strappata ai sacchi di cemento, quindi copiato su minuscoli striscioline nascoste in una bottiglia, e infine trasferito - nella primavera del 1945, di getto - sulla carta. All'inizio Masha è una ragazzina di tredici anni che assiste allo smantellamento della Vilna ebraica (la Gerusalemme d'Europa), e annota tutto, fino a quando la madre, troppo preoccupata delle possibili conseguenze, glielo vieta. Ma Masha sembra non poter smettere di osservare, e di raccontare. Pubblicato per la prima volta nel 1963 nella traduzione lituana procurata dalla stessa autrice, il diario apparve in versione integrale solo nel 2002 in lingua tedesca.
Un diario di una semplicità a dir poco sconvolgente. Semplicità nel senso che chi ce la racconta la storia è una bambina di 13 anni quindi non è usato un linguaggio arzigogolato o pieno di paroloni ma nella sua semplicità è davvero sconvolgente. Masha ci narra delle brutture del ghetto dove vive con le sue regole e il modo di ognuno di affrontare la cosa, della deportazione poi nei campi di concentramento dalla quale lei uscirà viva e da qui il titolo del diario. Devo raccontare, Masha racconta per se e per gli altri per non dimenticare e non far dimenticare agli altri.
Lunghezza Opera :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi essendo un diario i personaggi nominati sono molti
Varietà Luoghi :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :) :) :)
Componente Inedita :) :)
Valutazione Complessiva :) ;) :) :) :)
Masha Rolnikaite
a cura di Serena P.
Il diario di Masha Rolnikaite, cominciato nel 1941, è stato scritto su fogli occasionali, poi a mente, poi sulla iuta strappata ai sacchi di cemento, quindi copiato su minuscoli striscioline nascoste in una bottiglia, e infine trasferito - nella primavera del 1945, di getto - sulla carta. All'inizio Masha è una ragazzina di tredici anni che assiste allo smantellamento della Vilna ebraica (la Gerusalemme d'Europa), e annota tutto, fino a quando la madre, troppo preoccupata delle possibili conseguenze, glielo vieta. Ma Masha sembra non poter smettere di osservare, e di raccontare. Pubblicato per la prima volta nel 1963 nella traduzione lituana procurata dalla stessa autrice, il diario apparve in versione integrale solo nel 2002 in lingua tedesca.
Un diario di una semplicità a dir poco sconvolgente. Semplicità nel senso che chi ce la racconta la storia è una bambina di 13 anni quindi non è usato un linguaggio arzigogolato o pieno di paroloni ma nella sua semplicità è davvero sconvolgente. Masha ci narra delle brutture del ghetto dove vive con le sue regole e il modo di ognuno di affrontare la cosa, della deportazione poi nei campi di concentramento dalla quale lei uscirà viva e da qui il titolo del diario. Devo raccontare, Masha racconta per se e per gli altri per non dimenticare e non far dimenticare agli altri.
Lunghezza Opera :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi essendo un diario i personaggi nominati sono molti
Varietà Luoghi :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :) :) :)
Componente Inedita :) :)
Valutazione Complessiva :) ;) :) :) :)
KENT HARUF- CREPUSCOLO
KENT HARUF- CREPUSCOLO
a cura di Serena P.
Siamo a Holt, Colorado. La vita dei vecchi fratelli Harold e Raymond McPheron è cambiata da quando hanno accolto alla fattoria Victoria Roubideaux e la piccola Katie, ma ora la ragazza ha deciso di andare all'università e di trasferirsi a Fort Collins. A poca distanza dai McPheron vive DJ, un ragazzino orfano che si prende cura del nonno. DJ fa amicizia con Dena, la figlia della vicina, e la sua storia si lega a quella di Joy Rae e del fratello Richie, che vivono in una roulotte con la famiglia e sono a carico dei servizi sociali, sotto le cure attente di Rose Tyler.
Un libro a dir poco meraviglioso! Una scrittura semplice ma che non si può non amare, la narrazione della vita di tutti i giorni in forma di poesia. Si ritrovano i vecchi amici e se ne conoscono di nuovi a cui ci si affeziona e alcuni si detestano. Una trilogia che merita davvero molto… un grande amore per me sono stati i fratelli Harold e Raymond a cui mi sono affezionata già dal primo libro ma che nonostante siano un pochino burberi hanno un cuore grande come il mondo!
Lunghezza Opera :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi :) :) :) :)
Varietà Luoghi :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :) :) :)
Componente Inedita :) :)
Valutazione Complessiva :) ;) :) :) :)
a cura di Serena P.
Siamo a Holt, Colorado. La vita dei vecchi fratelli Harold e Raymond McPheron è cambiata da quando hanno accolto alla fattoria Victoria Roubideaux e la piccola Katie, ma ora la ragazza ha deciso di andare all'università e di trasferirsi a Fort Collins. A poca distanza dai McPheron vive DJ, un ragazzino orfano che si prende cura del nonno. DJ fa amicizia con Dena, la figlia della vicina, e la sua storia si lega a quella di Joy Rae e del fratello Richie, che vivono in una roulotte con la famiglia e sono a carico dei servizi sociali, sotto le cure attente di Rose Tyler.
Un libro a dir poco meraviglioso! Una scrittura semplice ma che non si può non amare, la narrazione della vita di tutti i giorni in forma di poesia. Si ritrovano i vecchi amici e se ne conoscono di nuovi a cui ci si affeziona e alcuni si detestano. Una trilogia che merita davvero molto… un grande amore per me sono stati i fratelli Harold e Raymond a cui mi sono affezionata già dal primo libro ma che nonostante siano un pochino burberi hanno un cuore grande come il mondo!
Lunghezza Opera :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi :) :) :) :)
Varietà Luoghi :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :) :) :) :)
Componente Inedita :) :)
Valutazione Complessiva :) ;) :) :) :)
lunedì 21 maggio 2018
Rosy & John Pierre Lemaitre
Rosy & John
Pierre Lemaitre
a cura di Serena P.
Rosy & John è un noir che si aggiunge, cronologicamente dopo Alex, alla famosa trilogia del commissario Verhoeven.
Un potente ordigno esplode a Parigi, ma fortunatamente non fa vittime. La polizia pensa subito a un attentato terroristico. Non è così. Il responsabile, un ragazzo di nome John, sostiene di aver piazzato altre sei bombe, e che le farà esplodere tutte al ritmo di una al giorno se sua madre Rosie, accusata di omicidio, non verrà fatta uscire di prigione. John rivela anche di avere piazzato la seconda in una scuola materna, senza però specificare in quale parte del paese: due milioni di bambini sono dunque in pericolo e lui tiene tutti sotto scacco. In fondo non ha più niente da perdere: la madre in carcere, la sua ragazza morta, lui senza un lavoro… Il commissario Camille Verhoeven deve agire molto in fretta, con astuzia e attenzione. Il ragazzo è una vera minaccia o è solo un perdente con manie di grandezza? Soltanto la sensibilità e l'umanità di un uomo straordinario come Camille potranno servire a risolvere un caso senza precedenti nella capitale francese.
Romanzo finale della “trilogia” del commissario, infatti questo è un extra e si vede benissimo. Si vede benissimo innanzitutto perché lo stesso autore dice che gli è stato richiesto dalla casa editrice e perché la sua ispirazione è arrivata da dei lavori che stavano facendo in una strada dove lui è passato. A livello di storia non ho trovato la stessa intensità e durezza dei primi due, la storia è molto lenta nel suo svolgimento e solo nelle ultime pagine dove si tirano le fila della situazione si ha quel guizzo in più ma a quel punto il lettore si è quasi stancato di leggere.
Lunghezza Opera :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi :) :) :)
Varietà Luoghi :) :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :)
Componente Inedita :) :)
Valutazione Complessiva :) ;)
Pierre Lemaitre
a cura di Serena P.
Rosy & John è un noir che si aggiunge, cronologicamente dopo Alex, alla famosa trilogia del commissario Verhoeven.
Un potente ordigno esplode a Parigi, ma fortunatamente non fa vittime. La polizia pensa subito a un attentato terroristico. Non è così. Il responsabile, un ragazzo di nome John, sostiene di aver piazzato altre sei bombe, e che le farà esplodere tutte al ritmo di una al giorno se sua madre Rosie, accusata di omicidio, non verrà fatta uscire di prigione. John rivela anche di avere piazzato la seconda in una scuola materna, senza però specificare in quale parte del paese: due milioni di bambini sono dunque in pericolo e lui tiene tutti sotto scacco. In fondo non ha più niente da perdere: la madre in carcere, la sua ragazza morta, lui senza un lavoro… Il commissario Camille Verhoeven deve agire molto in fretta, con astuzia e attenzione. Il ragazzo è una vera minaccia o è solo un perdente con manie di grandezza? Soltanto la sensibilità e l'umanità di un uomo straordinario come Camille potranno servire a risolvere un caso senza precedenti nella capitale francese.
Romanzo finale della “trilogia” del commissario, infatti questo è un extra e si vede benissimo. Si vede benissimo innanzitutto perché lo stesso autore dice che gli è stato richiesto dalla casa editrice e perché la sua ispirazione è arrivata da dei lavori che stavano facendo in una strada dove lui è passato. A livello di storia non ho trovato la stessa intensità e durezza dei primi due, la storia è molto lenta nel suo svolgimento e solo nelle ultime pagine dove si tirano le fila della situazione si ha quel guizzo in più ma a quel punto il lettore si è quasi stancato di leggere.
Lunghezza Opera :) :)
Ampiezza cast dei Personaggi :) :) :)
Varietà Luoghi :) :) :)
Coinvolgimento e Scorrevolezza :) :)
Componente Inedita :) :)
Valutazione Complessiva :) ;)
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